E’ quanto successo ad una donna italiana residente in Germania, che, madre di un bambino di pochi anni, qualche notte fa aveva ingerito liquido tossico per togliersi la vita.
Un quarantenne trapanese che aveva conosciuto la ragazza chattando sul web, dove ha ricevuto l’agghiacciante confidenza del suicidio, si è subito attivato, allertando il Commissariato di polizia di Fermo, nelle Marche, e, da qui, tramite la Farnesina, il Consolato italiano a Stoccarda.
I soccorritori, con tutti i dati forniti dal chatter siciliano, hanno raggiunto appena in tempo l’appartamento dove vive la donna assieme al suo bambino, la quale, ricoverata in ospedale, ora è fuori pericolo.
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