Chattare è una delle attività più rilassanti e divertenti che esistano. Purtuttavia, in taluni casi può anche essere traumatica e portare sfiducia verso gli altri, siano essi soggetti virtuali che reali. Mi riferisco all’illusione: una delle insidie più frequenti e pericolose per un chatter.
Sono concorde con Zanardi, quando nel suo romanzo “Chat… si gira“, scrive che “le parole, purtroppo, sono semplicemente lettere incise sul monitor e avranno, sempre e solo, la chiave di lettura che si desidera e di cui si necessita in quel particolare momento, ma sono solo e semplicemente parole”. E’ importante, dunque, tenere sempre peresente che “dal conubio tra sesto senso e razionalità nascerà il giusto mix, che porterà l’essere umano a fare delle scelte e a imboccare una strada anzichè un’altra, quando si imbatterà in un bivio”.
In Chat sempre occhi aperti e cervello vigile, dunque!




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